News

Coldiretti: "Il braccio di ferro con Putin è suicida"

30-06-2016

Una manifestazione da quasi 10mila coltivatori e allevatori per chiedere lo stop alle sanzioni verso la Russia che hanno generato la contro-reazione della Federazione. Quest'ultima, si è abbattuta soprattutto sull'industria alimentare italiana azzerando completamente le esportazioni dei prodotti agroalimentari piu' rappresentativi del Made in Italy e scatenando una guerra commerciale che ha provocato pesantissimi danni all'economia oltre che la perdita di posti di lavoro. 

L'Europa ora deve affrontare anche i pesanti effetti economici della Brexit, nell'anniversario dei 2 anni dall'embargo russo e all'indomani della decisione del presidente russo, Vladimir Putin, di prolungare l'embargo imposto sui beni alimentari fino al 31 dicembre del 2017. Per la Coldiretti, le sanzioni contro la Russia sono "una scelta suicida che l'Unione Europea e l'Italia non possono permettersi dopo il voto sulla Brexit con la svalutazione della sterlina inglese che rischia di mettere in crisi i rapporti commerciali con la Gran Bretagna, che è il quarto sbocco estero dei prodotti agroalimentari Made in Italy".