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330mila contratti in più nei primi 4 mesi del 2016

20-06-2016

E' questo il quadro del mercato del lavoro tra gennaio ed aprile scorsi che l'Inps, nel suo consueto Osservatorio sul precariato, affida al dibattito economico. Un calo, quello registrato sui contratti a tempo indeterminato che si spiega, dice l'Inps, con il forte incremento delle assunzioni a tempo indeterminato che fu registrato nel 2015, anno in cui le assunzioni potevano beneficiare dell’abbattimento integrale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di tre anni.

Nel 2016, invece, la legge di stabilità ha ridotto al 40%, per due anni, l’abbattimento dei contributi previdenziali possibili per le aziende. I contratti "agevolati", infatti, scendono al 26,5% del totale delle assunzioni/trasformazioni dal 60,8% registrato invece nei primi 4 mesi del 2015.

Il saldo tra assunzioni e cessazioni nei primi 4 mesi 2016 resta pur sempre positivo, sono 330 mila infatti i contratti in più stipulati tra gennaio ed aprile'. Inoltre l'Inps registra, per le assunzioni a tempo indeterminato intervenute nel primo quadrimestre del 2016, una riduzione della quota di retribuzioni inferiori a 1.750 euro rispetto a quanto osservato per il corrispondente periodo 2015.